La Filanda

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In principio fu la seta. Cernusco sul Naviglio, alle porte di Milano, nel XIX secolo era la “filanda” di Milano, con nove stabilimenti per la filatura del prezioso tessuto. Tra queste la Filanda Gavazzi occupava un posto di rilievo, collocata com’era nel cuore della città. L’ex opificio ottocentesco, dove generazioni di “filerine” hanno trascorso vite intere, è oggi una testimonianza di un passato industriale archiviato, ma soprattutto, esempio di una città che vuole proiettarsi nel futuro. Dal 2013 l’ex Filanda è tornata a essere un cuore pulsante della città, non più producendo beni, ma producendo relazioni, tessendo i fili della comunità. Dopo un lungo percorso di ristrutturazione, l’edificio, da qualche decennio di proprietà del Comune di Cernusco sul Naviglio, è diventato un centro civico di socialità dedicato a bambini, famiglie, anziani e giovani. Un centro che è nato da una progettazione architettonica ma soprattutto da una progettazione sulle attività, avvenuta con un innovativo coinvolgimento delle realtà del Terzo settore. Completa e arricchisce la struttura “Bluè” un locale ed un ristorante dove alla buona cucina si accompagnano iniziative culturali e di intrattenimento e che agisce in completa sinergia con il centro per la comunità, in un’innovativa formula di partnership tra profit e non profit. Del gruppo di soggetti non profit fanno parte anche le cooperative Il Melograno e Koiné, la cooperativa sociale Comin e l’Associazione Amici del Tempo Libero di Cernusco.