Le piazze

Parco

Dalla piazza Gavazzi, quella dove ancora è viva la memoria del passato della filanda, che oggi è la “piazza del bruco” sul quale i bambini amano stare a cavalcioni, un filo conduce per via Balconi fino in piazza Repubblica, dove una scultura di Nado Canuti evoca la trasformazione del baco in bozzolo e crisalide. Percorrendo via Roma si arriva in piazza Matteotti, cuore pulsante e luogo d’incontro della città, all’ombra di uno splendido gelso di 130 anni a ricordare i bachi ghiotti dei suoi frutti. Percorrendo via Garibaldi si raggiunge piazza Padre Giuliani e, seguendo il suo filare di gelsi, si giunge nel salotto delle grandi occasioni: piazza Unità d’Italia sulla quale si affaccia la splendida Villa Greppi, oggi sede del Comune. Insieme ai gelsi che ricordano il passato, qui troviamo la Tuba Mirum, una scultura dedicata alla musica di Arman, maestro del nouveau réalisme francese.