DANIELE CORICCIATI

NEGRAMARO, IL CALENDARIO

Negramaro-fotoDaniele-Coricciati

La mostra

Per un mese intero i Negramaro si rinchiudono in una masseria del Salento, lasciano fuori il mondo e si mettono a creare. Lavorano ai nuovi pezzi, cucinano, giocano. Vivono un tempo e una dimensione altra. Un occhio li osserva: è Daniele, amico e fotografo di fiducia del gruppo, che condivide con loro quest’esperienza e la racconta col suo bianconero.

Otranto, Masseria Prosperi, marzo 2014
“L’inizio di tutto.
L’alba della rivoluzione.
Un mese a provare, registrare, ascoltare, condividere…
Questo è stato.
Essere accolto in quel luogo dell’anima come uno di casa,
ecco la sensazione che ho avuto
e quelle emozioni ho provato a restituirle attraverso le mie fotografie.
Essere trasparente. Questo volevo.
Credo di esserci riuscito.
È davvero tutto qui.
Solo grazie ai Negramaro. Dal cuore.”
(Daniele Coricciati)

L’autore

Daniele Coricciati, appassionato di fotografia sin da giovanissimo, si è formato tra il 1992 e il 2001, lavorando come assistente presso alcuni tra i principali studi fotografici del Salento.
In questa fase del suo lavoro predilige fotografare gli eventi di massa, senza trascurare progetti di ricerca personale. Una svolta decisiva nell’approccio alla fotografia avviene attraverso la sua passione per i progetti fotografici a lungo termine. Conosce il lavoro di un grande fotografo, Joseph Koudelka. Il suo “Gypsies” diventa la pietra miliare della sua formazione.
Dal 2007 lavora a DOC (un ritratto del Salento) e dal 2011 è tra i protagonisti di “The Darkroom Project”, il progetto collettivo che si svolge a Muro Leccese (LE), dedicato alla fotografia analogica e alla camera oscura.
Una tappa decisiva del suo lavoro è il lungo viaggio in Azerbaijan alla fine del 2011 durante il quale ha realizzato il reportage fotografico Sola Andata esposto a Milano e a Roma nei primi mesi del 2014.
Tra dicembre 2012 e dicembre 2013 realizza 36, tre serie di dodici fotografie che segnano una svolta nella sua ricerca e che raccontano in chiave intima e personale, un anno decisivo della sua vita. Una selezione delle opere è stata presentata in anteprima mondiale in Francia durante “Les Rencontres d’Arles” nel luglio del 2014.
Nel settembre dello stesso anno la mostra Sola Andata è stata esposta all’Aeroporto di Brindisi, ed ha aperto il “BitumePhotoFest” di Lecce. Alcune fotografie di Sola Andata sono state esposte anche in diverse collettive a Stoccarda e a Roma negli spazi della neonata TAG‚ “Tevere Art Gallery”.